Il mito Ferrari nasce da un uomo, Giulio Ferrari, e dal suo sogno di creare in Trentino un vino capace di confrontarsi con i migliori Champagne francesi. È un pioniere: è lui che per primo intuisce la straordinaria vocazione della sua terra, lui che per primo diffonde lo Chardonnay in Italia. Comincia a produrre poche selezionatissime bottiglie, con un culto ossessivo per la qualità. Non avendo figli, Giulio Ferrari cerca un successore a cui affidare il suo sogno. Fra i tanti pretendenti sceglie Bruno Lunelli, titolare di un’enoteca a Trento. Grazie alla passione e al talento imprenditoriale, Bruno Lunelli riesce a incrementare la produzione senza mai scendere a compromessi con la qualità. Bruno Lunelli trasmette la passione ai suoi figli: sotto la guida di Franco, Gino e Mauro, Ferrari diventa leader in Italia e il brindisi italiano per eccellenza. La terza generazione della famiglia Lunelli mantiene vivo il sogno Ferrari. Marcello, Matteo, Camilla e Alessandro guidano l’azienda insieme a un team straordinario con l’obiettivo di innovare nel solco della tradizione, portando Ferrari nel mondo quale ambasciatore dell’Arte di Vivere Italiana. Rosè millesimato ottenuto da un’attenta selezione di Pinot Nero e Chardonnay dei vigneti di famiglia. Conquista col suo accento raffinato e l’aristocratica persistenza.
Vitigni: Pinot Nero 80%, Chardonnay 20%. Colore: l’eleganza del perlage risplende nelle sfumature rosa antico. Profumo: bouquet intenso, dominato dalle note eleganti di piccoli frutti. Le piacevoli fragranze di rosa e lampone cedono il passo alle percezioni tostate di biscotto e arancia candita. Gusto: prezioso e vellutato, sorretto da un’ottima struttura che esalta la tipicità del Pinot Nero. È arricchito da una delicata nota di spezie, mandorla dolce e lievito. Il finale è lungo e persistente. Abbinamenti: tonno all’olio extravergine di oliva e pomodorini vesuviani, grissini stirati a mano e culatello di Zibello, pizza napoletana, costoletta di vitello alla milanese.






