Siamo una famiglia di viticoltori che da oltre 150 anni si dedica con passione alla coltivazione del Nebbiolo, un vitigno raro che ha saputo nei secoli adattarsi alla Valtellina: un territorio unico dove tutto viene ancora fatto a mano. Da 5 generazioni “il giusto tempo di attesa” scandisce i ritmi delle nostre scelte ed è così che cerchiamo umilmente di fare un vino che sia l’espressione più pura e sincera della terra e degli uomini che con dedizione la coltivano, come ci ha insegnato nostro padre Arturo, senza lasciarci condizionare dalle mode e dai gusti convenzionali. Siamo convinti che il Nebbiolo delle Alpi, per la sua spiccata originalità, meriti un posto d’onore nel mercato internazionale del vino di qualità: un riconoscimento fondamentale per rendere economicamente sostenibile un’attività secolare che difficilmente si sposa con le logiche produttive moderne. Questo vino, nato nel 1999 da un’idea di Arturo, gioca invece su un leggero appassimento delle uve in vigna, a una quota altimetrica che raggiunge i 600 metri, limite della parte alta della Sassella nella zona chiamata “Ere”. Il giusto tempo di attesa per raggiungere la corretta maturazione fenolica dei grappoli è di qualche settimana in più rispetto alle vigne situate a quote inferiori. Gli sbalzi termici tra il giorno e la notte nel periodo vendemmiale irrobustiscono le bucce e concentrano gli zuccheri.
Vitigno: Chiavennasca (Nebbiolo) 100%. Colore: rosso rubino che tende al granato. Profumo: al naso la frutta rossa si fa sentire su note calde di fragola e lampone completate da spezie dolci, su tutte cannella. Gusto: in bocca un tannino elegante accompagna un sorso intenso, su note che ricordano i frutti percepiti al naso, molto lungo e persistente. Abbinamenti: ideale per accompagnare piatti di carni rosse alla griglia e formaggi mediamente stagionati.







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