L’Aglianico è un vitigno noto fin dai tempi dell’antica Grecia. Cantato dal poeta latino Orazio, è coltivato sulle pendici di un antico vulcano spento, il Vùlture, che è all’origine di quei fattori naturali che determinano la tipica composizione e maturazione di queste uve. Infatti, grazie alla natura vulcanica dei terreni, fertili e ricchi di particolari elementi minerali, alla presenza in profondità di strati tufacei che funzionano da riserva di acqua nei periodi più siccitosi dell’anno (quello che i contadini del posto chiamano “il tufo che allatta”) ed al microclima del tutto particolare, i grappoli, attentamente selezionati e sapientemente lavorati, permettono di ottenere un vino forte, con spiccata personalità, prezioso nel colore rubino e dai profumi complessi.
Vitigno: Aglianico in purezza. Colore: rosa antico, brillante. Mostra un perlage fine e persistente. Profumo: evoca lievi profumi di frutti rossi freschi e una elegante nota fumè. Gusto: è ricco e pieno, con un finale fresco e gradevole. Abbinamenti: ottimo come aperitivo, sia da solo che con gli stuzzichini. A tutto pasto accompagna i piatti elaborati di mare e i fritti come le verdure in pastella.






