L’attenzione di Elvio Cogno per la gestione del vigneto procede in questa direzione, maturando l’idea che, in campo enoico, i veri progressi coincidano con la capacità di armonizzare il lavoro agricolo a quello biologico, secondo lavorazioni e interventi improntati al rispetto dell’ambiente, dell’uomo che lo lavora e alla sostenibilità nel lungo periodo. Da alcuni anni a questa parte, perciò, l’azienda ha iniziato la conversione al biologico, che si concettizzerà nell’ottenimento della certificazione europea. Accanto alla certificazione, però, si lavora per migliorare l’ecosistema della vite e la biodiversità dell’ambiente eliminando in maniera definitiva i trattamenti e le concimazioni di sintesi, la chimica in cantina e le lavorazioni invasive. Un vino tipicamente piemontese, di struttura e grande longevità, in cui il legno e il frutto si fondono con grande armonia mantenendo intatte le caratteristiche e la tipicità del vitigno. Doti principali sono la sua grande bevibilità e freschezza, così come vuole la tradizione Cogno. È un vino di carattere dove il terroir viene espresso nitidamente.
Vitigno: Barbera. Colore: rosso rubino carico, con netti riflessi porpora. I profumi sono profondi e ampi, eleganti e armonici; ricordano la rosa, gli odori del sottobosco e le spezie orientali. In bocca il vino si offre con notevole potenza, addolcita tuttavia da un’elegante morbidezza; la struttura è ottima e si accompagna a una vivace freschezza; i sapori rimandano alla confettura di marasche e di prugne, con un lungo finale piacevolmente sapido. Abbinamenti: servitela con piatti dai ricchi sapori, quali minestre asciutte e pietanze a base di carni rosse, formaggi a pasta morbida, grassi, di stagionatura non prolungata.







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