Gli antichi mestieri si tramandano di padre in figlio ma a volte anche passione, voglia di riuscire e determinazione possono essere l’incipit di nuove generazioni di artisti e questo è il caso di Pietro Moffa, pasticcere non per figliolanza artigiana ma per adozione e basterà avere tra le labbra una sua creazione per venire proiettati in un turbinio di emozioni organolettiche, perché tutti i sensi, olfatto, gusto, vista, udito e tatto ne verranno inevitabilmente coinvolti. Dopo le varie esperienze francesi, rientra nella propria città, dove rileva una già esistente pasticceria e dopo averla rinnovata nel suo aspetto, rinnova l’immagine del “dolce” rispetto alla realtà cittadina di quegli anni. Con quell’impronta d’oltralpe si distingue ben presto a vantaggio della qualità e con l’utilizzo di sole ottime materie prime, prediligendo la continua ricerca ed attenzione del gusto. Nel 1998 entra a far parte dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani .
Il ”Peccato di gola” ( ideale per i celiaci ), meringa e mandorla con crema alla vaniglia, la pralineria, pasticceria di mandorla, gelateria, lievitati e dolci per ogni occasione.







Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.